Vivere Valdichiana, i veri sapori della tradizione toscana

« Non è possibile vedere campi più belli; non vi ha una gola di terreno la quale non sia lavorata alla perfezione, preparata alla seminazione. Il formento vi cresce rigoglioso, e sembra rinvenire in questi terreni tutte le condizioni che si richieggono a farlo prosperare. Nel secondo anno seminano fave per i cavalli, imperocché qui non cresce avena. Seminano pure lupini, i quali ora sono già verdi, e portano i loro frutti nel mese di marzo. Il lino pure è già seminato; nella terra tutto l'inverno, ed il freddo, il gelo lo rendono più tenace. »
(Johann Wolfgang von Goethe, Viaggio in Italia)

Negli ultimi anni la Val di Chiana sta crescendo notevolmente quanto a presenze turistiche. Se già il turismo coinvolge da tempo gli stessi borghi di Cortona, Chiusi e Montepulciano, l'interesse storico-artistico presentato da molti altri centri locali (non solo capoluoghi di comune) si è spostato anche su nuove mete. Notevole è infatti il recente afflusso turistico a Rigomagno conosciuto come il Colle degli Ulivi, Castiglion Fiorentino, Lucignano, Foiano della Chiana, Monte San Savino, San Casciano dei Bagni, Sinalunga, Trequanda, Torrita di Siena, Città della Pieve che si è tradotto in un notevole aumento degli stabilimenti alberghieri. Tra l'altro Castiglion Fiorentino, Lucignano, Montefollonico (nel comune di Torrita di Siena), Montepulciano, Trequanda, Città della Pieve e San Casciano dei Bagni sono state insignite della bandiera arancione dal Touring Club Italiano.

Il turismo si proietta però anche verso la campagna in sé. Numerosi sono così coloro che decidono di passare una o più giornate all'aperto muovendosi a piedi (trekking), a cavallo (ippo-trekking) e in mountain bike. Il tutto anche al fine di cogliere quella specificità del territorio (enogastronomia, storia, artigianato, natura, arte, archeologia) che da secoli contraddistingue la Val di Chiana.

La Val di Chiana è terra di antiche tradizioni e nei suoi centri abitati si trovano anche famose manifestazioni folkloristiche e rievocazioni storiche, che trovano la partecipazione di buona parte della popolazione locale.